Vista dei bambini e scuola: quali segnali non trascurare?
I segnali più comuni sono strizzare gli occhi, avvicinarsi troppo a libri e schermi, inclinare la testa, stropicciarsi spesso gli occhi, lamentare mal di testa o fare fatica a copiare dalla lavagna. Per i bambini il riferimento è il pediatra, che valuta se serve il controllo dal medico oculista. L'ottico può fare un controllo della vista, ma non sostituisce quello del medico oculista.

Quali segnali possono indicare che un bambino vede male?
I segnali più frequenti sono comportamenti che si ripetono, non un episodio isolato. Fai caso se tuo figlio:
- strizza gli occhi per guardare lontano, per esempio la televisione o la lavagna;
- si avvicina molto al quaderno, al libro o al tablet;
- inclina la testa o chiude un occhio per vedere meglio;
- si stropiccia spesso gli occhi o ha gli occhi che lacrimano;
- si lamenta di mal di testa, soprattutto a fine giornata;
- perde il segno mentre legge o salta le righe;
- evita i compiti da vicino o si stanca presto quando legge;
- sembra avere un occhio che devia o non guarda dritto.
Nessuno di questi segnali, da solo, significa per forza un problema di vista. Ma se ne noti più di uno, o se durano nel tempo, è il momento di parlarne con il pediatra.
Chi deve controllare la vista di un bambino: pediatra, oculista o ottico?
Per i bambini il riferimento è il pediatra, e quando serve il medico oculista. Il pediatra segue la crescita del bambino, fa i controlli previsti per l'età e, se nota qualcosa, indirizza al medico oculista. L'oculista è il medico che valuta la salute dell'occhio e fa la diagnosi.
L'ottico può fare un controllo della vista: misura come vede il bambino e se c'è un difetto da correggere. È un'informazione utile, ma non sostituisce il controllo del medico oculista, che nei bambini è il passaggio da cui partire. Ci sono condizioni, come l'occhio pigro o lo strabismo, che vanno riconosciute e seguite dal medico.
Il nostro ruolo arriva soprattutto dopo: una volta che c'è la prescrizione, realizziamo gli occhiali giusti per il bambino e li teniamo regolati mentre cresce. Se vuoi capire meglio chi fa cosa, leggi ottico, optometrista e oculista: le differenze.
Perché i problemi di vista emergono spesso con la scuola?
Perché a scuola gli occhi lavorano molto di più e in modo diverso. Prima il bambino gioca, si muove, guarda a tutte le distanze. Con la scuola arrivano la lettura, la scrittura, la lavagna, i compiti a casa: ore di attenzione su un foglio o su un punto lontano.
Un difetto che prima passava inosservato può diventare evidente. Un bambino che vede un po' sfocato da lontano fatica a copiare dalla lavagna. Uno che fa sforzo per mettere a fuoco da vicino si stanca sui libri, si distrae, perde concentrazione. A volte viene scambiato per svogliatezza.
Per questo l'inizio della scuola, o il passaggio a un nuovo ciclo, sono buoni momenti per chiedere al pediatra se è il caso di un controllo. Per una panoramica sui difetti visivi più comuni c'è la guida su miopia, ipermetropia e astigmatismo.
Un bambino si accorge da solo di vedere male?
Spesso no. Un bambino non ha termini di paragone: se ha sempre visto in un certo modo, per lui quello è il normale. Raramente dirà «vedo sfocato». Più facilmente si avvicina, strizza gli occhi o si stanca senza sapere perché.
Succede anche che un occhio veda bene e l'altro meno. Il bambino usa quello buono e non si accorge di nulla, e nemmeno i genitori. È uno dei motivi per cui i controlli periodici dal pediatra contano anche quando sembra andare tutto bene.
Ascolta anche quello che dicono le maestre: vedono il bambino per molte ore mentre legge, scrive e guarda la lavagna, e spesso sono le prime a notare qualcosa.
Cosa fare se la maestra dice che non vede bene alla lavagna?
Il primo passo è parlarne con il pediatra. Racconta cosa ha notato la maestra e cosa vedi tu a casa: sarà lui a valutare se serve il controllo dal medico oculista e con quali tempi.
Nel frattempo puoi chiedere alla scuola di far sedere il bambino più vicino alla lavagna, così non resta indietro mentre aspettate l'appuntamento dall'oculista. Evita invece gli occhiali da lettura già pronti o soluzioni fai da te: nei bambini la correzione va stabilita dal medico.
Se il bambino ha dolore all'occhio, un occhio rosso che fa male, vede doppio all'improvviso o ha un calo di vista improvviso, non aspettare: rivolgiti subito al medico oculista o al pronto soccorso.
Come si scelgono gli occhiali per un bambino?
Si parte dalla prescrizione dell'oculista e si sceglie una montatura che il bambino porti volentieri e che resista alla sua giornata. Un occhiale scomodo finisce nello zaino, e allora non serve a niente.
- Montatura della misura giusta, che non scivoli sul naso e non stringa dietro le orecchie.
- Materiali resistenti e lenti leggere, adatte a chi corre e gioca.
- Lenti ben centrate sugli occhi del bambino, misurate con attenzione.
- Regolazioni frequenti: i bambini crescono e gli occhiali si storcono.
Nel nostro laboratorio interno montiamo le lenti in sede: con le lenti disponibili a magazzino l'occhiale è pronto in meno di un'ora, quelle su misura di solito arrivano in pochi giorni. Per la scelta della montatura puoi prenotare una consulenza nuovo occhiale portando la prescrizione. Per tutto il resto chiamaci allo 0961 074262 o guarda la pagina orari e contatti.
A che età si fa il primo controllo della vista di un bambino?
Dipende dal bambino e dai controlli previsti dal pediatra. È lui a indicare quando serve il controllo dal medico oculista, anche in età prescolare.
Se i genitori portano gli occhiali, il bambino deve fare più controlli?
La familiarità è un'informazione utile da riferire al pediatra. Sarà lui a valutare se anticipare il controllo dal medico oculista.
Portare gli occhiali rende l'occhio pigro?
No, è una convinzione diffusa ma sbagliata. Se l'oculista li prescrive, vanno portati come indicato.
Servono occhiali da sole anche per i bambini?
Sì, all'aperto e al mare un buon occhiale da sole protegge occhi più sensibili di quelli degli adulti. Ne parliamo nella guida dedicata agli occhiali da sole per bambini.
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